mercoledì 29 ottobre 2008

Vieste località da sogno

La magnifica cornice paesaggistica nella quale è collocata la graziosa cittadina di Vieste la rende sicuramente una località oltremodo affascinante per i moltissimi turisti che la visitano. La penisola rocciosa sulla quale si distende il borgo è costituita da due punte: quella di San Francesco, dove è situato il delizioso centro storico medievale con i principali luoghi di interesse artistico e Punta di Santa Croce, la parte più pianeggiante che riunisce tutti i nuovi edifici della città ed il porto.


Di particolare importanza dal punto di vista architettonico è la pregevole Basilica Cattedrale, edificio religioso a tre navate in stile romanico-pugliese dedicato all’Assunta. Altro emblema della città è l’imponente Castello, dotato di pianta triangolare e costruito per volontà degli Svevi. La sua ubicazione estremamente suggestiva, a precipizio sul mare, vi lascerà totalmente estasiati.

Passeggiando per i caratteristici vicoletti del borgo antico potrete scorgere la Porta ad Alt, primario accesso al paese contraddistinto da un arco acuto. Godetevi poi l’atmosfera genuina e distensiva di Vieste, parte integrante del Parco Nazionale del Gargano, ed ammirate i trabucchi, meccanismi arcaici usati per pescare che rappresentano una vera e propria peculiarità del territorio garganico.

Ma un soggiorno a Vieste non si può considerare ultimato senza una sosta nelle sue incantevoli spiagge.Tra le più rinomate possiamo annoverare la fantastica spiaggia di sabbia finissima del Pizzomunno, enorme masso di origine calcarea che, a tutt’oggi, stuzzica la fantasia del visitatore con le innumerevoli leggende indissolubilmente legate al suo nome. Altra meravigliosa spiaggia è quella di San Lorenzo, dove potrete tranquillamente rilassarvi godendovi il pulitissimo mare.

lunedì 27 ottobre 2008

Immersi nella Foresta Umbra

La Riserva naturale Foresta Umbra è una zona naturalistica integralmente tutelata che si estende in territorio pugliese, per la precisione nel Promontorio del Gargano. Per consentire una migliore salvaguardia dell’immenso patrimonio ambientalistico si è deciso di suddividere il territorio in quattro settori differenti contrassegnati dalle lettere alfabetiche che vanno dalla A alla D.


Ogni settore ha una sua peculiarità intrinseca: possiamo tranquillamente affermare che le zone di maggior interesse dal punto di vista naturalistico sono rappresentate dalla porzione B, che custodisce la foresta Umbra più autentica e dalla A, dove si può trovare la maggiore concentrazione di fauna presente all’interno della riserva. I visitatori inoltre hanno a disposizione un’ampia scelta di percorsi escursionistici per poter apprezzare in modo totale la magnificenza della natura circostante.

La Foresta Umbra può vantare una straordinaria varietà paesaggistica in grado di raggruppare la maggior parte della vegetazione facente parte della cosiddetta macchia mediterranea. Anche per la sezione che si occupa nello specifico di preservare la flora è stata adottata una ripartizione in 3 aree distinte: la parte superiore è occupata dalla faggeta, quella centrale dalla cerreta e quella bassa dalla vera e propria macchia mediterranea, estremamente ricca di lecci e querce da sughero.



Sicuramente la specie di albero più pregevole presente all’interno dell’area protetta è quella del tasso (taxus baccata), rarissimo da trovare e soprannominato albero della morte per il letale veleno (la tassina) che si può estrarre da esso. Anche per ciò che concerne la parte faunistica la Foresta Umbra si distingue per la presenza significativa di esemplari quali ad esempio i caprioli ed i daini.