Sono infiniti i motivi per i quali visitare Vieste ed il promontorio del Gargano ma sicuramente uno fra i più importanti è la ricchezza di cavità e di anfratti che rendono il paesaggio maggiormente attraente ed affascinante.. Da tempi immemori le grotte sono sinonimo di segretezza ed oscurità e questo fattore è in grado di evocare molteplici suggestioni persino nel turista più distratto.
Fortemente consigliata è la partecipazione ad una delle molteplici escursioni guidate che si effettuano accedendo alla grotte direttamente dal mare, a bordo di motobarche ed accompagnati da personale preparato in grado di fornirvi tutte le spiegazioni e le curiosità in merito alle misteriose cavità marine; dunque un’occasione da non lasciarsi sfuggire nel modo più assoluto.
Una delle grotte maggiormente visitate è senz’altro la Grotta dei Contrabbandieri che deve il suo rinvenimento a due pescatori, tali Francesco Sante e Michele Trimigno; ad essa si può accedere mediante due ingressi, uno posto a nord e l’altro a sud. La zona dove la maggior parte delle grotte si concentra è situata in prossimità della Baia di Campi, dove si può addirittura visitarne tre.
La prima è la Grotta Viola, dove si possono ammirare le famigerate pareti dall’ intensa tonalità viola, alle quali si ispira il nome; in secondo luogo troviamo la Grotta Sfondata, che deve il suo nome alla completa assenza della copertura superiore ed infine segnaliamo la Grotta Due Occhi, dove ci si trova sovrastati da due fori molto estesi che rimandano appunto all’idea degli occhi.
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