lunedì 24 novembre 2008

Vico del Gargano



La graziosa cittadina pugliese di Vico del Gargano è splendidamente inserita in uno scenario naturalistico di rara bellezza; si trova infatti dolcemente adagiata sopra un’ altura dalla quale si può godere di un’incomparabile vista che spazia dal mare alla macchia mediterranea. Il suo attuale nome Vico trae origine dal termine latino “vicus”che vuol dire appunto villaggio; ad oggi la località viene identificata con la denominazione di paese degli agrumi, per l’ampia disponibilità di questa risorsa.

Da sempre il paese è rinomato per essere il nucleo fondamentale dell’importane Parco Nazionale del Gargano in quanto, all’interno del suo territorio, si trova inclusa una vastissima porzione di Foresta Umbra, meravigliosa riserva protetta meta di coloro che vogliono godersi un affascinante percorso naturalistico completamente circondati dal maestoso intrico di faggi e querce secolari.
Ma anche dal punto di vista culturale Vico del Gargano è molto ricco. Conserva infatti delle mirabili testimonianze architettoniche come ad esempio la pregevole Cinta Muraria, incorporata in vari punti addirittura nelle case odierne oppure l’imponente Castello a pianta quadrilatera che racchiude svariati stili che coprono l’intero lasso di tempo che va dall’epoca normanna a quella aragonese.
La vera particolarità del centro storico è simboleggiata però dal caratteristico Vicolo del Bacio, suggestiva strettoia larga appena 50 centimetri dove le coppiette sono solite ritrovarsi, specialmente durante la festa patronale di San Valentino. Assolutamente da non perdere è il Leccio Monumentale del Convento dei Cappuccini, cerro tipico della zona piantato da Fra Nicola da Vico 400 anni fa.

lunedì 17 novembre 2008

San Menaio Garganico


San Menaio Garganico è un incantevole cittadina famosa soprattutto nell’ambito del turismo estivo in virtù delle sue splendide spiagge di sabbia finissima e delle sue acque estremamente limpide. Il paesaggio circostante viene reso ancora più particolare ed affascinante grazie alle immense foreste di pini d'aleppo che creano delle praticissime zone di frescura da sfruttare dopo le nuotate in mare.
Un elemento distintivo di questo territorio è costituito dai superlativi agrumi che maturano al caldo sole pugliese; le punte di diamante di questo settore enormemente redditizio sono le Arance bionde del Gargano e i Limoni Femminelli che, in virtù delle loro elevate proprietà qualitative, hanno ricevuto il celebre marchio D.O.P (Denominazione di Origine Protetta). Una considerevole porzione dell’intera produzione degli agrumi viene prontamente esportata, addirittura negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda l’aspetto architettonico San Menaio Garganico, essendo una piccola frazione facente parte dell’amministrazione municipale di Vico Garganico, non può fare sfoggio di imponenti castelli o di principeschi palazzi; ma conserva la deliziosa Torre dei Preposti, bastione situato in posizione strategica sul mare unitamente all’omonimo faro che vigila sui naviganti.

Fortemente consigliato dopo una giornata all’insegna del relax in riva al mare è sicuramente una rigenerante passeggiata avvolti dalle fragranze della tipica vegetazione del territorio, come ad esempio la campanula garganica, pianta divenuta l’emblema di questo meraviglioso scenario paesaggistico dotato di una natura lussureggiante rimasta tuttora inviolata.

San Giovanni Rotondo la Mistica

San Giovanni Rotondo è una cittadina celeberrima per tutti coloro che sono credenti; la sua fama infatti risulta indissolubilmente legata al nome di Padre Pio, il Santo di Pietrelcina che trascorse proprio in questo luogo gran parte della sua esistenza fino alla morte. Qui si respira un’atmosfera pervasa da una profonda spiritualità e da una consolidata devozione religiosa.

Tutti i principali eventi che coinvolgono il centro abitato sono strettamente connessi all’ambito sacro; a dimostrazione di ciò si può ad esempio citare la Vestizione delle Madonne, che si svolge la sera del 15 Agosto oppure la ricorrenza solenne, nel periodo che va dall’ 8 al 10 di Settembre, della festività di Santa Maria delle Grazie in occasione della quale il quadro raffigurante la Madonna delle Grazie viene spostato dal Convento dei frati Cappuccini ed esposto nella Chiesa Matrice. Estraniandoci per un attimo dal continuo brulicare di fedeli che gremisce letteralmente l’intero perimetro del Convento, ci si può inoltrare per le graziose viuzze del centro storico imbattendosi in veri e propri gioielli architettonici. Fra questi il più meritevole è senza dubbio la Chiesa di San Nicola, con il suo pregevole portale in rame che illustra degli episodi della vita di San Nicola oppure la straordinaria Chiesa di Santa Caterina, l’edificio religioso più antico del borgo.

Ma parlando di San Giovanni Rotondo non si può fare certamente a meno di menzionare ciò che rappresenta un vanto per l’intero sistema sanitario nazionale: la Casa Sollievo della Sofferenza, fortemente voluta da Padre Pio che la soleva appellare come “la pupilla dei suoi occhi”. La struttura si caratterizza per la sua costante e proficua attività di ricerca a carattere scientifico.

mercoledì 12 novembre 2008

Manfredonia la pittoresca

La ridente cittadina di Manfredonia, splendidamente collocata nell’omonimo golfo, può vantare un panorama mozzafiato grazie alla sua magnifica posizione geografica. Stretta fra terra e mare, fra il roccioso Promontorio del Gargano ed il mare Adriatico la città fa parte del meraviglioso Parco Nazionale del Gargano, area naturale protetta con innumerevoli bellezze paesaggistiche.

Grazie alla sua atmosfera vivace Manfredonia rappresenta la meta ideale per il turismo balneare;numerosi infatti sono gli stabilimenti presenti sullo stupendo litorale sabbioso. Fra le spiagge più rinomate possiamo annoverare quella di Diomede o quella frequentatissima del Lido di Siponto, letteralmente presa d’assalto durante i mesi estivi da turisti di qualsiasi provenienza.
Ma la cittadina non è solamente un luogo di relax e vacanza; infatti non si possono certamente trascurare i suoi capolavori architettonici che sono in grado di affascinare anche il visitatore più esigente. Non perdetevi assolutamente la strepitosa Abbazia di San Leonardo, delizioso edificio religioso in stile romanico-pugliese oppure il pregevole Castello Svevo-Angioino, sede del museo archeologico nel quale sono custodite le celebri Stele Daunie, antichi monumenti funerari.
Tipico di Manfredonia è il famoso Carnevale dauno, manifestazione estremamente popolare durante la quale si possono assaggiare delle vere e proprie specialità gastronomiche come ad esempio la farrata (farréte) con farro e ricotta o gli scagliozzi (scagghjuzze) piccoli triangoli di polenta fritta. La maschera caratteristica dell’evento è lo Ze Pèppe, festoso contadino giunto nel centro abitato per fare baldoria insieme alla comunità e che finisce però con il morire.

domenica 9 novembre 2008

Ischitella



Ischitella è uno splendido paese situato su un’ altura dalla quale si gode di uno spettacolare panorama che spazia dal mare Adriatico al lago di Varano, caratterizzato dalla sua natura lussureggiante e dall’incantevole macchia mediterranea. In virtù di questa ubicazione estremamente favorevole il paese era stato eletto ad avamposto strategico già durante l’epoca sveva.
Nel suo territorio inoltre è stata creata la Riserva Statale di Ischitella e Carpino che ha il compito preciso di salvaguardare l’immenso patrimonio boschivo e faunistico di cui la zona è dotata. Oltre a ciò la cittadina è conosciuta in tutta la Puglia con l’appellativo di città dell'olio grazie alla sua straordinaria abbondanza di coltivazioni di ulivi, dai quali si ricava un eccellente prodotto.
Per ciò che concerne il nucleo storico Ischitella è composta da due settori: la cosiddetta Terra Vecchia, in prevalenza di origine medievale e la zona settecentesca denominata Ponte, porzione che deve il suo nome alla Porta del Ponte che anticamente la separava dalla parte medievale. Di notevole interesse storico è sicuramente il pregevole Castello (noto alla popolazione con l’attuale nome di Palazzo Ventrella), distribuito su tre piani ed arricchito da un massiccio portale.
Altre importanti testimonianze architettoniche sono senz’altro la Chiesa di Sant' Eustachio, apprezzabile edificio religioso settecentesco eretto sui resti della porta sfasciatasi a causa del terremoto e la Chiesa di San Francesco, con i suoi magnifici affreschi trecenteschi ed un fascino indissolubilmente legato alla leggenda che narra della comparsa improvvisa del famoso Cipresso di San Francesco proprio nel punto esatto nel quale il Santo aveva introdotto il suo bastone.

giovedì 6 novembre 2008

San Nicandro Garganico



L’abitato di San Nicandro Garganico si trova collocato in splendida posizione panoramica, sulla sommità di fertili colline dalle quali ci si delizia di un paesaggio molto suggestivo. Lo sguardo viene catturato dall’ immensa varietà di scenari; nel giro di pochi chilometri infatti si può spaziare dal mare alla collina, passando attraverso le sconfinate e lussureggianti pianure pugliesi.



Ma ciò che conquista il visitatore è senza dubbio il forte connubio fra l’asprezza della natura circostante e le innumerevoli bellezze architettoniche che rendono il territorio di San Nicandro Garganico una meta turistica ricca di fascino e di meraviglie inaspettate. Di indiscusso interesse artistico è la Chiesa Madre di Santa Maria del Borgo, splendido edificio religioso a tre navate che conserva al suo interno delle opere di notevole pregio, quale ad esempio la tela dell'Annunciazione.
Situato proprio nel nucleo antico della cittadina si trova l’imponente Castello normanno-aragonese a pianta trapezoidale rimaneggiato ed abbellito nel corso delle varie epoche. Altra tappa fondamentale nella scoperta della cittadina è senz’altro la magnifica Chiesa di San Giorgio in Terravecchia il cui nome è associato alla leggenda che narra della presenza di un pozzo magico, posto proprio dietro all’altare maggiore, in grado di esaudire ogni tipo di desideri.


Se ci si trova a San Nicandro durante i primi dieci giorni di Agosto si potrà partecipare alla popolare Piazza dei Sapori Garganici, evento nato allo scopo di promuovere le squisitezze che il territorio può offrire. In pratica, passeggiando per il corso del paese, si avrà l’opportunità di poter degustare molte delle specialità della gastronomia locale, come ad esempio il caciocavallo e le scamorze.

lunedì 3 novembre 2008

Carpino la suggestiva

Carpino è un grazioso paese adagiato placidamente su due collinette che può vantare delle origini molto remote, addirittura risalenti al periodo preistorico. Il suo nome proviene dal termine latino caprelis che sta appunto ad indicare gli antichi insediamenti della zona dove si allevavano le capre; tutto ciò connota la vocazione profondamente agricola dell’intero comprensorio..

Il centro storico della cittadina conserva testimonianze artistiche di notevole valore come ad esempio la pregevole Chiesa di San Cirillo, edificio religioso in stile romanico-pugliese dedicato al patrono di Carpino oppure la meravigliosa Chiesa di S. Anna che conserva un apprezzabile altare di fattura barocca dove, fino ad una quarantina di anni fa, era collocato uno splendido quadro settecentesco che ritraeva la Madonna col bambino insieme a Sant' Anna.
Per assaporare tutta la genuinità e la tranquillità del borgo non perdetevi l’immancabile passeggiata al calar della sera sull’incantevole Piazza S. Cirillo (oggi Piazza del Popolo) abbellita e resa ancor più affascinante grazie alla pavimentazione ottenuta dalla caratteristica pietra locale. Qui ogni anno, precisamente durante i primi dieci giorni di Agosto, si svolge il Carpino Folk Festival, manifestazione di musica popolare volta alla preservazione del patrimonio tradizionale locale.

Un’altra particolarità che dona lustro alla località è l’abbondante presenza di uliveti dai quali si ricava un ottimo olio particolarmente apprezzato in tutta Italia; in virtù di questo Carpino viene denominata anche città dell’olio. Ma la natura è stata molto generosa con questo territorio: infatti nella zona si coltiva anche un tipo di fave di piccole dimensioni e dal sapore dolciastro che, per le sue eccellenti qualità viene riconosciuto come Presidio del Parco Nazionale del Gargano